Suolo e Salute

Category: Agroalimentare

Oggi in Commissione Agricoltura audizione della FIRAB

Nell’ambito dell’esame del nuovo testo delle proposte di legge riguardanti disposizioni per la tutela e valorizzazione della biodiversità agraria e alimentare, oggi a partire dalle 13.30 la Commissione Agricoltura della Camera ascolterà in audizione informale i rappresentanti della FIRAB, la Fondazione italiana per la ricerca in agricoltura biologica e biodinamica.  L’audizione verrà trasmessa anche in diretta streaming webtv.
Fonte: Asca

Il Ministero della salute pubblica una guida all’etichettatura degli alimenti

E’ stato pubblicato recentemente dal Ministero della salute pubblica l’opuscolo “Etichettatura degli alimenti. Cosa dobbiamo sapere“ in cui, partendo da quanto previsto dal Regolamento (UE) 1169/2011, in vigore dal 13 dicembre 2014, vengono illustrate dettagliatamente le diverse diciture che devono essere presenti sulle confezioni alimentari. Per farlo ha scelto una grafica chiara, piacevole e intuitiva, che senz’altro facilita il consumatore nel suo viaggio all’interno del complicato universo dell’etichettatura alimentare. Tra le disposizioni più significative, le  dimensioni minime delle scritte che non possono essere inferiori ai 1,2 mm, la necessità di fornire una chiara indicazione riguardo il grasso vegetale impiegato (se olio di palma, olio di soia o altro) e i criteri da rispettare affinché un alimento possa essere definito povero di grassi, zucchero, sale, ecc, ponendo un freno al proliferare di cibi che di “light” e sano hanno spesso solo il nome… L’opuscolo può essere scaricato in formato pdf a questo indirizzo.
Fonte: il Fatto alimentare

Alla Puglia il primato per l’uva da tavola bio

E’ la Puglia il territorio con la maggiore produzione di uva da tavola biologica in Europa. A confermarlo i dati dell’Osservatorio Regionale per l’Agricoltura Biologica (ORAB – Puglia), secondo i quali ad oggi sono la 2.419 gli ettari di uva da tavola convertiti al biologico, dei quali 1.315 certificati e 1.103 ettari in conversione. E proprio oggi, presso l’Aula Magna dell’Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari, è in corso di svolgimento workshop finale sul Progetto SAL.U.TA “Tecniche biologiche di produzione e conservazione per la salubrità dell’uva da tavola”. Si tratta di un progetto quadriennale (D.M. MIP.A.A.F 24327/7742/09 del 22/10/2009, Bando Agricoltura Biologica DM. 314/2007) che si è occupato di approfondire le tematiche legate alla gestione, produzione e conservazione del prodotto per la successiva esportazione, con l’obiettivo dichiarato di individuare le migliori soluzioni tecnico-scientifiche nel settore dell’uva da tavola biologica.Proprio l’esportazione, in particolare, è stato uno dei fattori determinanti che ha contribuito al primato della regione pugliese, che nel tempo ha incrementato in maniera significativa le proprie esportazioni verso paesi sia europei che extraeuropei, grazie proprio alle caratteristiche bio della produzione locale. Il workshop costituisce occasione di confronto e dibattito tra comunità scientifica, istituzioni, imprenditori ed operatori del comparto uva da tavola bio . Durante la giornata verranno esposti e discussi alcuni dei principali risultati ottenuti dal progetto.
Fonte: Greenplanet

Gaetano Pascale nuovo presidente Slow Food

E’ Gaetano Pascale il nuovo presidente di Slow Food Italia, secondo quanto diffuso da un comunicato della stessa associazione che riferisce gli esiti del congresso elettivo. Pascale, che resterà in carica per i prossimi quattro anni, ha dichiarato che “il congresso esce unito da questa votazione: (…) ora dobbiamo fare in modo che il patrimonio più importante dell’associazione, cioè le persone, siano messe nelle migliori condizioni possibili per dedicare le proprie energie e la propria volontà a tutte le buone cause che Slow Food sostiene ogni giorno”. “Il congresso chiude con un voto unanime per il nuovo esecutivo, dopo tre giorni straordinari di discussione e confronto”, ha affermato il presidente uscente Roberto Burdese, presidente uscente. “Il nostro viaggio riparte oggi con una nave e un equipaggio che saranno capaci di fare ancora più strada di quella percorsa fino a oggi. Al nuovo presidente e alla nuova squadra non solo i miei auguri e i sentimenti sinceri di amicizia, ma anche la piena disponibilità per il futuro”. Pascale, agronomo, ha ricoperto in passato la carica di presidente di Slow Food Campania ed è docente ai Master of Food per i corsi di vino e olio. Nel corso del congresso è stato inoltre confermato come segretario nazionale Daniele Buttignol mentre entrano a far parte della squadra dirigente Lorenzo Berlendis, consigliere nazionale di Slow Food, Sonia Chellini, ex presidente di Slow Food Umbria, e Francesca Rocchi, ex presidente di Slow Food Lazio.
Fonte: Slow Food, Agrapress

Accordo Mipaaf-Ebay per tutelare il Made in Italy

E’ stato firmato il 7 maggio scorso Protocollo d’intesa per la tutela e la valorizzazione delle produzioni agroalimentari DOP e IGP sulla piattaforma online eBay. L’accordo è stato siglato tra il Mipaaf, eBay e l’Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche (AICIG). Obiettivo del protocollo quello di sostenere le azioni di promozione e valorizzazioni delle produzioni italiane di qualità anche sulla piattaforma eBay, garantendo la presenza in rete di prodotti certificati e pertanto autentici. Con i suoi 4,5 milioni di utenti in Italia, eBay rappresenta un mercato di grande interesse che tuttavia è spesso esposto a fenomeni di contraffazione e falso che colpiscono particolarmente il settore del Made in Italy. Un dei punti di forza dell’intesa è costituito dal cosiddetto Vero, acronimo per Verified Rights Owner, programma di verifica dei diritti di proprietà, grazie al quale una piattaforma di circa 37.000 utenti attivi consente ai titolari di marchi, brevetti o copyright di segnalare eventuali violazioni. Attraverso VeRo l’ICQRF, il Dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, insieme all’AICIG, avranno la possibilità di segnalare a eBay eventuali violazioni dei diritti di proprietà intellettuale riguardantialle produzioni DOP e IGP”. EBay a sua voltà provvederà in tali casi a rimuovere gli annunci e a prendere provvedimenti sull’account responsabile. Contesutalmente, lo stesso ICQRF attiverà tutte le procedure in sede europea atte a bloccare il commercio dei prodotti segnalati e a tutelare i prodotti oggetto di violazione.  “Questo Protocollo – ha dichiarato il Ministro Martina – si inserisce nel più ampio contesto di azioni strategiche che stiamo mettendo in campo per la tutela e la valorizzazione del Made in Italy agroalimentare. Con l’intesa con eBay interveniamo su due fronti: fermare i falsi e promuovere le eccellenze autentiche. Avremo la possibilità di segnalare tempestivamente le violazioni sulle indicazioni geografiche, lottando anche contro l’Italian sounding. Allo stesso tempo promuoviamo la conoscenza da parte degli utenti della Rete dei nostri prodotti di qualità e la presenza commerciale delle nostre vere Dop e Igp. Non dimentichiamo che l’Italia è leader in Europa con 264 prodotti riconosciuti, con un fatturato al consumo nazionale di quasi 9 miliardi di euro. Queste cifre possono crescere ancora se recuperiamo gli spazi occupati ora dai falsi”.
Fonte: AIOL

Indagine Censis su giovani e contraffazione

Ben il 74,6% dei giovani romani  acquista merce contraffatta . Questo il dato choc  di un’indagine condotta dal Censis su incarico della DG lotta alla contraffazione-Uibm del Ministero dello Sviluppo Economico (Mise). Commentando i dati della ricerca Coldiretti ha ricordato che quelle alimentari sono le più temute dagli italiani: ben sette cittadini su dieci (71 per cento) si dicono preoccupati per le alterazioni, le contraffazioni e le falsificazioni dei prodotti alimentari. Secondo la Confederazione la crisi ha determinato “un forte taglio alla spesa alimentare delle famiglie che cresce solo per i cibi low cost con minori garanzie di sicurezza”. “Nel caso degli alimentari il reato di contraffazione è’ più grave perché si possono avere anche pericolosi effetti sulla salute e, spesso a differenza degli altri prodotti, la vendita di prodotti taroccati avviene all’insaputa dell’acquirente”, spiega Coldiretti in una nota “Le difficoltà economiche – prosegue la confederazione – hanno costretto molti italiani a tagliare la spesa alimentare e a preferire l’acquisto di alimenti più economici venduti spesso a prezzi troppo bassi per essere sinceri, che rischiano di avere un impatto sulla salute”. “Dietro questi prodotti spesso si nascondono, anche, ricette modificate, l’uso di ingredienti di minore qualità o metodi di produzione alternativi ma anche vere e proprie illegalità, come è confermato dall’escalation dei sequestri”.
Fonte: Agrapress